Il backup è un operazione fondamentale sia in ambito lavorativo che casalingo per evitare la perdita dei vostri dati. Vi consigliamo di non sottovalutare quest’operazione e qualora non siate già attrezzati, di procurarvi al più presto il necessario.

Una buon metodo consiste nell’eseguire il backup ogni giorno tramite dei software specifici (ne esistono anche di gratuiti) programmati per farlo in un orario prestabilito (temporizzazione o schedulazione). Per una maggiore sicurezza vi consigliamo di usare due dischi esterni con capacità minima di 500 Gb e nel formato da 2.5” in quanto alimentati direttamente da una porta USB del computer e quindi meno ingombranti. I dischi vanno alternati una volta alla settimana cosicché, mentre uno dei dischi è collegato al computer, l’altro è al riparo, da incidenti o furti, in un luogo sicuro. In tal modo, nel peggiore dei casi si perde il lavoro di una settimana visto l’intervallo di tempo usato per il cambio dei dischi. Chiaramente queste sono solo delle indicazioni e ognuno può liberamente decidere l’entità di tale intervallo. Con questo metodo dovete solo preoccuparvi di chiudere tutti gli applicativi e, chiaramente, lasciare acceso il solo computer dedicato al backup (server).

Non affidatevi ad un solo supporto ma usatene sempre almeno due e teneteli separati. Per pochi dati potrebbero andar bene anche le PenDrive ma spesso molto lente e delicate (a volte basta una sola caduta per renderle inutilizzabili). Anche i CD/DVD attuali non sono da considerarsi affidabili. Scordatevi i 10/20 anni di vita, a volte diventano illeggibili dopo qualche mese. Il supporto migliore per i backup resta il disco o il nastro esterno (costosissimo !!!). Alcuni usano computer con due dischi interni in modalità mirror (copia speculare dei dati) pensando di essere al sicuro ma, se non effettuano un backup su un supporto esterno, non lo sono. In questi sistemi se si crea un problema su un disco, lo si replica anche sull’altro o, peggio ancora, in caso di un’avaria elettrica, si possono danneggiare entrambi i dischi. È bene, al termine dell’operazione di copia, accettarsi che il backup sia avvenuto in maniera regolare. In caso contrario occorre verificare la causa dell’errore (non sottovalutate questo aspetto). Controllare che i software siano chiusi e non ridotti a icona su tutti i computer, oppure che il disco di backup sia acceso e funzionante, quindi ripetere il backup. Conclusosi il backup, accedere al disco esterno ed assicurarsi che la copia sia avvenuta, controllando la data delle cartelle e/o file (click destro sulla cartella/file > proprietà > generale), oppure se siete in vista dettagli controllare la data nella colonna “Ultima modifica”.

Un programma molto valido per effettuare il backup è Uranium Backup (gratuito). Chi ne fa uso, deve controllare che al termine della copia, nella casella di stato (compare in basso a destra), l’esito del backup sia visualizzato in verde, quindi senza errori. Nel caso si siano verificati degli errori, la scritta risulta essere rossa ed è possibile conoscerne la causa cliccando sul link per aprire il file di log. 
Potrete scaricare la versione aggiornata di Uranium Backup direttamente al link sottostante o nell’area download del nostra sito.
http://www.uranium-backup.com/it/download-uranium-backup-free/

Per chi usa il nostro software (Pratiko)

Le cartelle da copiare sono:

PRATIKO POWER:
> WinPratiko (programma); 
> WinPratfile (dati); 
> WinPratImg o altro nome (documenti scansionati o importati);

> WinPratFattureXML (Fatture Elettroniche);


PRATIKO BASE:
> WinPratiko (programma); 
> WinPratfile (dati);
> WinPratFattureXML (Fatture Elettroniche);

Queste cartelle sono presenti, normalmente, nel disco di sistema “C:\”.
Per altri ns. software contattateci tramite
supporto@microware.it

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